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Thomas Corradi Photography


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Stoccolma

REPORTAGE

10/12/2009 - 15/12/2009
I paesi scandinavi suscitano in me un grande fascino, tradizioni, cultura, mentalità e senso civico. Dopo la Danimarca, è la volta della Svezia con Stoccolma e le sue tante isole che la compongono. Il periodo scelto per il viaggio è un pò inconsueto, ma non per questo meno interessante: infatti, io e la mia compagna abbiamo scelto il ponte di Santa Lucia, evento molto sentito e celebrato in tutta la Svezia, quasi più del Natale. Viaggio completamente "fai da te" ma non per questo allo sbando e tutte le pianificazioni fatte a tavolino con guide e internet sono andate alla perfezione: in questo periodo la luce a Stoccolma è scarsa, infatti il sole sorge verso le 8.45 e tramonta prima delle 15 quindi è necessario programmare le uscite e le visite nell'arco di queste poche ore di luce, per poi concedersi il centro della città nelle ore buie per visitare i mercatini di natale, le bancarelle, i negozi e godersi l'atmosfera che regalano le tante luci natalzie.

Siamo atterrati all'aeroporto centrale, quello di Arlanda dopo circa 3 ore di volo da Malpensa: lo scalo non è molto grande, ma ben organizzato ed attrezzato e dopo solo 5 minuti arrivano i nostri bagagli. Ci dirigiamo verso l'uscita, previa tappa all'Info Point dove acquistiamo l'utilissima Stockholm Card per i mezzi di trasporto (200 corone per 72 ore di viaggi su bus e metro) ed i biglietti per il treno pendolino Arlanda Express. Questo è un servizio davvero 10 e lode: si tratta di un treno molto moderno che in 20 minuti esatti collega i 2 terminal dell'aeroporto con la Stazione Centrale (T-Centralen) di Stoccolma. Il treno (giallo) viaggia su propri binari con punte anche di oltre 200 Km/h. Dalla stazione centrale poi si diramano le 4 linee della metro, i treni ed i bus. Orientarsi è subito un pò difficile, c'è da capire come "gira il meccanismo", sopratttutto con i nomi davvero illeggibili, ma una volta capito dopo è una pacchia! Prendiamo la metro (TunnelBana) che ci porta alla fermata più vicina al nostro Hotel (Birger Jarl... consigliatissimo) che si trova nel quartiere Norrmalm, a nord della città vecchia (2 fermate della metro), quartiere moderno molto tranquillo. La metro è molto comoda, veloce, puntuale, pulita e sicura... uno spasso: unico neo è che alle 22 chiude. Il sole è ormai gia dietro l'orizzonte (e comunque anche quando è nel pieno della giornata resta sempre basso) e dopo una doccia rigenerante andiamo in centro, dove ci abientiamo un pò e cerchiamo di prendere punti di riferimento. Il 10 Dicembre è la sera dei premi Nobel... c'è parecchio fermento in città e sfilano numero limousine. Verso ora di cena (18.30/19.30) ci accomodiamo in un ristorantino di Gamla Stan (la città vecchia) dove assaggio subito un piatto tipico: la renna, servita con le omnipresenti patate, verdurine e una salsa ai mirtilli. Il giorno seguente inizia la vera e propria avventura: colazione abbondante a base di uova, pancetta, cerali, pane, salume, marmellate, succhi di frutta e caffè, zaino in spalla e poi fuori a sfidare il gelo! Le temperatura non sono rigidissime, si aggirano tra i -5 e +1°C ma appena il cielo si copre nevica... e stando in giro tutto il giorno un pò di freddo si accumula, cosi è consigliabile fare qualche tappa caffè (litrate) o glögg, un saporito vin brulè svedese servito con mandorle, uvetta e pepparkakor (un biscotto alla cannella) in uno dei tanti bar. Visitiamo il Municipio e poi, attraversando Gamla Stan, scendiamo a piedi verso Soderlmalm, quartiere ed isola a sud della città: è un quartiere molto alla moda, sorto come residenza degli operai, ora trasformato in fulcro dello shopping e dello spettacolo con teatri, cinema e pub. Qui sorge una bella torre panoramica dalla quale si ammira la città. Nel pomeriggio, ci spostiamo a Östermalm, quartiere a est della capitale, dove visitiamo l'antico mercato alimentare coperto: è un vero spasso, un mercato in legno, caotico ma ben organizzato, con numerose specialità. Prima di rientrare in hotel, passiamo da Kungsträdgården, una lunga piazza che sbocca sul mare da Palazzo Reale che ospita un bel mercatino di natale ed una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Il giorno seguente ci aspetta la gira in battello tra i canali e la periferia di Stoccolma: è un giro che dura 1 ora e sfidando qualche fiocco di neve ed il gelo decidiamo di sistemarci nella parte scoperta del battello. Prendiamo parecchio freddo ma il gioco vale la candela perchè riusciamo a vedere scorci unici: la città vista dall'acqua ha tutt'altro fascino. Tornati sulla terra ferma ci dirigiamo verso Palazzo Reale dove alle 12.15 si tiene il cambio della guardia reale: una attrazione più turistica che altro, ma sempre affascinante da vedere. A seguire visitiamo gli appartamenti reali, sfarzosi e grazie ad una guida scritta riusciamo a capire anche molti particolari. Il pomeriggio lo dedichiamo ad una bella passeggiata per le vie del centro storico e la lunga via pedonale che sale verso il nord della città, tra bancarelle, negozi e scorci sul mare. La via è davvero lunga e quando siamo quasi cotti dalla passeggiata (e dal freddo) arriviamo quasi per magia nella piazza della Stazione Centrale, addobbata da mille luci ed una miriade di mercatini tipici. Facciamo un giro tra i banchi e poi prendiamo la metro per rientrare in hotel.
E' domenica, Santa Lucia e ci digiamo con metro e bus nell'isola di Djurgården, dove sorge lo Skansen, una vastissima area verde, un museo all'aria aperta, dove vivono animali scandinavi e vi sono ospitate numerose abitazioni, fabbriche e strutture originarie della Svezia dei secoli passati. All'interno di queste strutture tutto rivive, grazie a personaggi in costumi d'epoca che lavorano con materiale ed attrezzi originali. Non manca un vasto mercatino natilizio ed un piccolo palcoscenico dove si cantano e suonano canzoni natalizie per bambini ed i bambini possono ballare e giocare liberamente. Il meteo è bizzarro... nel giro di mezzora si passa dal sole, alla pioggerellina alla neve, al sole ed ancora neve, ma l'atmosfera che si respira riempie il cuore. Nel tardo pomeriggio, rientriamo verso la città, facendo tappa al Museo Vasa, dove è ospitato l'enorme relitto della nave da guerra vichinga Vasa. Passeggiando senza fretta lungo il mare, ci avviciniamo a Gamla Stan e Palazzo Reale che le luci rendono ancora più affascinanti.
Il lunedi è l'ultimo giorno pieno in questa terra, l'indomani il volo del pomeriggio ci riporterà in Italia: questo giorno lo abbiamo laciato libero, per tornare a visitare ciò che maggiormente ci ha colpito. La mattina, apriamo le tende e con piacere scopriamo una città bianca a causa della nevicata che gia da qualche ora è su Stoccolma. Non ci spaventa per nulla, anzi, finalmente riusciamo a vedere la città davvero innevata. Andiamo nel quartiere storico, verso Palazzo Reale e visitiamo il mercatino di natale che sorge a Stortoget, dove possiamo apprezzare con calma le bancarelle, senza la bolgia del weekend. Acquistiamo dell'artigianato locale (ceramica, legno) e della renna affumicata. Quando si fa buio, ritorniamo verso Kungsträdgården, dove pattiamo sul ghiaccio, ci scaldiamo al fuoco e poi giriamo un centro commerciale.
Siamo all'ultimo giorno, nevica ancora: dopo un breve giro in città, torniamo in hotel dove prendiamo le nostre borse e con la metro ci dirigiamo in stazione centrale, dove puntualissimo parte l'Arlanda Express che ci porta in aeroporto. A causa della neve partiamo con un'ora di ritardo ma forse meglio cosi, abbiamo evitato il traffico delle 18.30 di Milano!!


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