REPORTAGE
30/08/2008
Il sentiero escursionistico “La Via degli Scalpellini” (CAI 771), si sviluppa a ridosso delle emergenze dei Salti del Diavolo tra prati e vasti boschi di quercia, carpino e faggio. Collega gli opposti versanti della Val Baganza ripercorrendo il tracciato seguito, fino agli anni ’50 del secolo scorso, dagli scalpellini locali per raggiungere i luoghi di estrazione della pietra disseminati lungo la dorsale. L’attraversamento del Torrente Baganza è garantito tutto l’anno da una nuova passerella pedonale sospesa, dalla quale è possibile godere di una magnifica vista sull’affioramento dei Salti che emerge come una barriera dal letto del Torrente. I Salti del Diavolo sono l’emergenza di una formazione sedimentaria di età cretacica (80-82 milioni di anni) che si estende dal Monferrato all’Appennino modenese e che trova nella media Val Baganza uno dei più significativi e spettacolari affioramenti. Qui i Salti si presentano come un allineamento, lungo circa 5 Km, di strette guglie e pareti rocciose che emergono in modo brusco ed improvviso elevandosi per alcune decine di metri rispetto al terreno circostante.





