REPORTAGE
22/10/2008 - 27/10/2008
Un reportage di 6 giorni in Danimarca con una piccola puntata in Svezia di un giorno. Un viaggio fuori stagione, con pochi turisti: il miglior modo per vivere a pieno questi fantastici luoghi.
22/10/2008 Sala Baganza-Linate-Copenhagen
E' finalmente arrivato il grande giorno della partenza, atteso poco è vero, un last minute, ma è sempre un'attesa! Sveglia puntata sulle ore 2.10, caffettino espresso in casa e poi via in auto a caricare il compagno di viaggio Davide e via verso Milano. Le strade sono deserte e presto arriviamo a Linate guidati dal navigatore che come auto ha il Pick Up di Chuck Norris!!! Alle 4 siamo davanti le porte scorrevoli dello scalo milanese ma... incredibile ma vero sono chiuse: apre alle 4.15. All'ora stabilita entriamo in aeroporto e in attesa di fare chekin ci sediamo in sala d'aspetto insieme alla nazionale venezuelana di Taekwondo (uff che vip). Facciamo il checkin e alle 6:10 saliamo sul Boeing della SAS. Partiamo con qualche attimo di ritardo perchè c'è un aereo dell'Alitalia fermo in pista (strano!). Il volo non è pieno, quindi io e Davide dopo il decollo prendiamo possesso di 3 posti a testa e ci svacchiamo ronfando per quasi 2 ore! Alle 8.15 inizia la discesa verso la capitale danese ed inizia davvero uno spettacolo di panorama. Arriviamo sul mare del Nord, siamo sopra la regione dell'Oresund. Sulla mia destra vedo la Svezia, sulla mia sinistra vedo la Danimarca... un gioco di fiordi fa da contorno a piccoli paesini sparsi sulla costa. Atterriamo e prendiamo i bagagli dopo qualche sali e scendi per l'aeroporto (davvero spettacolare!). Ci dirigiamo verso la Metro per andare in centro, destinazione Hotel. Dopo qualche nome tirato alla biglietteria automatica, arriva un gorilla di 2 metri che ci aiuta nell'emissione dei biglietti. Saliamo sulla metro, nuova di pacca. Dopo qualche fermata mi accorgo di una cosa: NON C'E' NESSUN AUTISTA! La metro è tutta automatica, uno spettacolo! Aiutati dalla cartina scendiamo alla fermata di Kongens Nytorv e in 3 minuti a piedi arriviamo al 71 Nyhavn Hotel, in pieno centro, sul lungo mare/canale. Una zona molto bella, caratteristica, piena di locali tipici e colori sgargianti. Alle 9.30 siamo operativi in strada e decidiamo di fare un primo giro a piedi per la città, per ambientarci e capire meglio dove siamo!!! Arriviamo in centro, mangiamo un simpatico tortino che digeriremo verso Capodanno a base di bacon, pollo e spezie varie, io mi prendo un bel mezzo litro di caffè take away e tra le altre cose visitiamo il Municipio. Copenhagen a prima impressione è una città molto tranquilla, pulitissima e civile. Offre tanto a livello culturale e la gente è molto cordiale e civile. Zero gli accattoni, zero gli abusivi, praticamente zero gli immigrati! Il clima è freddo... alle 12.30 siamo a 9°C, c'è ventilato e la cuffia credo diventerà la mia migliore amica insieme alla mia reflex! Ora sono le 14.10, siamo in Hotel a riposare un pò. Usciremo ancora più tardi...
Nel pomeriggio abbiamo onorato con la nostra presenza, la Residenza Reale, dove abbiamo pure assistito al cambio della guardia: 8-9 sfortunati che urlano e battono i piedi per terra come marionette!!! Qualche scatto davanti alla Casa dell'Opera (che vedremo by night stasera credo) e poi giro di shopping (visivo!!) in centro in alcuni centri commerciali! Le foto: la prima è l'arrivo a Linate... la seconda io e Davide sul canale Nyhavn questa mattina. L'hotel è l'ultima costruzione infondo a sinistra. Clicca sulle foto per allargare!
23/10/08 Copenhagen-Helsingor-Fredensborg-Kronborg-Copenhagen
Un bel cielo terso ed il sole pieno ci da il buongiorno in questo secondo giorno in terra danese, ma partiamo dalla serata di ieri. I locali sul lungo Nyhanv sono molto caratteristici e la vita notturna dei danesi si snoda dentro e fuori questi pub dove si può sorseggiare ottima birra (introvabile da noi) ascoltando cantanti che con chitarra acustica intrattengono gli ospiti.
Veniamo ad oggi: colazione in hotel degna di un pranzo natalizio e poi via a piedi verso la piazza del Municipio dove c'è la partenza del pullman per il tour. Sono le 9 ma appena mettiamo il naso fuori dall'Hotel... cappuccio, cuffia e guanti vengono subito sfoggiati! Come temperatura saremo verso lo zero. Arrivati in piazza ci aspetta il pullma a due piani ed altri 7-8 compagni di viaggio. Si parte con puntualità svizzera alle 9.45 direzione Kronborg, località sul mare nell'estremo nord della Danimarca. Percorriamo tutta la costa danese e man mano ci avvicinamo al castello si "avvicina" la Svezia. Attraversiamo paesini incantevoli, passando di fianco al Lido dei Vichinghi, spiaggia attrezzata riservata al Club dei Vichinghi che in Danimarca conta circa 100.000 iscritti. C'è pure un matto che fa il bagno... sarà stato pieno come un uovo! La costa danese, non è ovviamente come le coste marine che pensiamo noi: il bosco è li a pochi passi ed è davvero uno spettacolo quando col bus lo attraversiamo. Una serie di sfumature uniche dal rosso al giallo dipingolo le foglie ed il sottobosco di aceri, betulle e faggi. Arriviamo a Kronborg, castello a picco sul mare ad un tiro di schioppo dalla Svezia. Breve giretto a piedi, 4-5 mila foto e poi via sul pullman... destinazione Fredensborg, residenza della Regina. Attraversiamo la campagna danese, unica, ricca di piccole fattorie, allenamenti di cavalli, vacche e maiali. Giunti nella ridente località, assistiamo al cambio della guardia con tanto di banda dell'esercito reale danese. Ad un tratto si apre il portone del palazzo reale e... TADATADAN! Ecco che Margherita II di Danimarca esce e ci saluta! Ovviamente ha saputo che una delegazione di Sala era li fuori in cortile e voleva ammirare la famosa felpa del Sala!!! Risaliamo sul bus per l'ultima tappa: il castello di Frederiksborg. L'imponente castello è un vero casino: si è un casino perchè ha 82 stanze tutte piene di quadri e arredamenti suddivise su 3 piani!!! Il castello ha pure un giardino tenuto lindo e pulito come un campo da golf. Giochi d'acqua e tanti nador fanno compagnia a qualche pensionato che passeggia col cane. Risaliamo sul bus per tornare in città (per la cronata 1.400.000 abitanti su 5.000.000 totali della nazione). Alle 15 siamo in città e passeggiamo su Ostergade, la via del centro ricca di negozi, pub e gente. La gola è secca (il panino al salame danese fa venire sete, credetemi!!!!) quindi dato che acqua e birra costano uguali... optiamo per una Calsberg da bere al tavolino. Qui ogni pub da ai clienti un panno in lana per coprirsi... fate un pò voi! Il giro prosegue poi verso la ricerca della mitica Sirenetta... Sirenetta che poco dopo troviamo vicino al Kastellet, una antica fortezza ora divenuto giardino pubblico: splendido l'antico mulino a vento del 1847 ed il gioco di canali e fontane che arricchiscono il parco. Dopo un mezzo litro di caffè torniamo in hotel. Stasera andremo verso il Municipio, c'è un pub che si vanta d'avere la birra più buona di Copenhager: noi non ci crediamo...quindi andiamo a testare!!!
Le foto: il Castello di Amleto, la Regina che ci saluta, io e Davide al Castello di Frederiksborg, poi mentre sorseggiamo una birra col pannetto dei pensionati e dalla Sirenetta.
24/10/08 Copenhagen-Kampmann-Cristianshavn-Copenhagen
Se ieri ci siamo svegliati con una bella giornata di sole, oggi invece Copenhagen ci ha riservato una classica giornata del Mare del Nord, con cielo bigio, pioggerellina fine fine ma insistente e vento. Ieri sera alla fine siamo andati a provare questo pub con la birra più buona della città... bah... onestante non direi che sia migliore, ma il locale e la serata sono stati molto belli: concerto rock e tanta gente, paghi solo se consumi.
Oggi avevamo in programma la visita al birrificio storico danese della Carlsberg (che ha da poco inglobato la Tuborg). Lo storico edificio (che sorge accanto all'attuale ditta) ospita il museo con tanti pezzi di storia, antichi mezzi di trasporto, la stalla coi cavalli da tiro, raccolta di bottiglie antichissime di birra ed a fine percorso c'è un bel pub dove gustare due tipi di birra a scelta tra 8 disponibili. Il tutto per 50 corone (6.70 euro). Una delle poche cose a buon mercato qui in Danimarca. Per arrivare a Kampmann abbiamo viaggiato per circa 25 minuti con mezzi pubblici ed anche il rientro in città nel primo pomeriggio lo abbiamo fatto con i bus guidati da autisti col piede PESANTISSIMO! La pioggia prosegue, il vento pure e il mio ombrello di distrugge in 5-6 pezzi per colpa del vento! Ne compro un altro ma piove da 8-9 direzioni contemporaneamente, quindi un pò ci si bagna come dei pollastri! Dopo un ustionante mezzo litro di caffè, ci dirigiamo verso il quartiere di Cristiania, zona della città dove sorge un ex base miliare occupata negli anni 70 da Hippy e dove nessuna giurisdizione vale! Una zona franca, le case sono coloratissime, dipinte con loghi, bandiere e disegni sgargianti. Un pò tutto è buttato li a caso e nel disordine tutto è ordinato! Non è possibile fare fotografie, i tanti cartelli avvisano i turisti. C'è un vasto mercatino... dove compra chi vuole fare un viaggetto con la fantasia, un pezzo di carta arrotolata ed a lenta combustione. Ci siamo capiti? La gente è molto sciallata (e te credo) nessuno rompe le balle a nessuno! Ci fermiamo poco... giusto il tempo di fare un giro per le vie più bazzicate anche dagli altri turisti. La pioggia prosegue, noi facciamo rientro in Hotel. Essendo a Copenhagen in un periodo "poco turistico" si ha l'opportunità di vedere davvero come vive la città coi suoi abitanti. In questi giorni stiamo capendo che pioggia, sole, mattina, notte... vanno sempre in bici. L'ombrello non lo usano, anche a piedi vanno via spediti senza coperture! E' gente molto cordiale, pronta ad aiutarti se chiedi informazioni e soprattutto il 99% parla inglese, quindi ci si capisce bene, sempre!
Nelle foto: uno scorcio mattutino del canale Nyhavn con la bici "portabambinocoperto", io al Museo della Carlsberg, io col caffettino "espresso" e Davide all'ingresso di Cristiania.
25/10/08 Copenhagen
Il sole è tornato a splendere sull'isola che ci ospita e così abbiamo colto la palla al balzo per passare una bella giornata nella città di Copenhagen. Alle 10.40 abbiamo preso il battello che per 1 ora ci ha portato attraverso canali e specchi d'acqua intorno Copenhagen. Giro molto bello e caratteristico che ti permette di vedere la città da un altro punto di vista. Terminata l'escursione,ci siamo diretti verso la Piazza del Municipio, dove su una panchina al sole abbiamo pranzato col solito pranzo a scrocco "preso in prestito" dalla colazione del mattino: qui tutto costa molto, meglio risparmiare appena si può... due paninetti ci bastano anche perchè le colazioni sono ricche ed abbondanti. Proseguiamo verso la vicina Stazione dei Treni, tutt'altra storia rispetto alle nostre stazioni: qui non c'è gentaccia, non c'è sporcizia e puzza. Guardiamo gli orari dei treni che domani ci porteranno nell'Oresund e poi a Malmo in Svezia: nessun problema... ne parte uno ogni 20 minuti 24 ore su 24!!! Il giro continua poi nel quartiere latino di Copenhagen, nulla di particolare, qualche negozietto strano e qualche casa colorata che caratterizza queste vie. Chiudiamo il pomeriggio visitando una piazzetta che sorge a lato della via centrale dedicata allo shopping, un piccolo angolo molto suggestivo dove sorgono vari ristoranti. Ormai (come fossero mesi) siamo in astinenza di pasta. Qui non se ne trova o chi la offre nei menù... mah... mi fa molta paura!!! La dieta danese (come del resto nel nord europa) è molto squilibrata. La carne è il piatto tipico: il maiale la fa da padrone, in tutta Danimarca si allevano circa 8.000.000 di suini e gli abitanti sono poco più di 5.000.000... più porci che umani! Tutti piatti molto buoni, sempre accompagnati da patate, cipolle, bietole, uova e salsine varie. Ma volete mettere un bel piattone di pasta? Domani come anticipato espatriamo in terra svedese... la Felpa sarà con noi!!!
Nelle foto: io sul battello e due scorci di Copenhagen (parco Kastellet verso il tramonto e il Diamante Nero).
26/10/08 Copenhagen-Malmo-Copenhagen
Sole, temperatura gradevole e poco ventilata: ecco tutto questo oggi non c'era! Per la serie 1 giorno sole e un giorno no, oggi altra giornata da Mare del Nord, col vento a raffiche che cambiano direzione ogni 6 secondi, pioggerellina fine fine e cielo bigio. Ieri sera dopo cena siamo finiti nel famoso pub copenaghense Nyhavn17, situato a pochi passi dal nostro hotel. C'era della musica dal vivo e poco dopo nella sala si è venuta a creare una bella atmosfera e si è cantato e fatto festa tutti insieme, seduti ai tavolini illuminati da candele. Sotto il girato da Davide.
Oggi in programma c'era l'uscita in Svezia, nella cittadina di Malmo. Partiamo dall'Hotel sotto la pioggia e vento, tramite il bus arriviamo in stazione per non essere già fradici in partenza e dopo aver fatto i biglietti saliamo sul treno per la Svezia. Il treno è silenziosissimo, davvero impressionante e soprattutto molto in ordine e pulito. Dopo 35 minuti arriviamo in Svezia, dopo essere passati sul ponte dell'Oresund, lungo 16 km a 200 metri sopra il mare. Davvero uno spettacolo unico: sotto passano 2 binari della ferrovia e sopra una autostrata a 6 corsie. Dai finestrini sul mare si vedono le lunghe fila di mulini a vento (molto usati per l'energia), tante barche di pescatori e qualche matto con la barca a vela. Giunti a Malmo chiediamo qualche info ed una cartina all'ufficio turistico e decidiamo subito di andare a vedere la torre più alta della Scandivavia: il Turning Torso. Si tratta di un grattacielo residenziale di 190 metri di altezza e 54 piani, è l'edificio residenziale più alto della Svezia e il secondo in Europa, opera dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava. Fu inaugurato il 27 agosto 2005, dopo quattro anni di costruzione. Il clima è terribile però: vento, pioggerella... insomma non sappiamo come ripararci! In poco tempo l'ombrellino comprato 2 giorni prima in sostituzione del mio dilaniato dal vento, va a farsi friggere e per fortuna siamo vicini ad un centro commerciale dove posso comprarne uno nuovo! Decidiamo ora di dirigerci verso il centro storico... per non prendere ancora una vagonata di acqua prendiamo un bus: saliamo e chiediamo all'autista se accetta corone danesi... NO... euro... NO... poi forse gli facciamo compassione e ci carica gratis!!! Arriviamo in centro e prendiamo il lungo viale dello shopping caratterizzato da casette colorate e piccole piazzette. Il clima prosegue nella sua schifezza: tanto per farvi capire... in tutta la giornata ho fatto ben 1 foto! Arriviamo finalmente al Triangeln, quartiere lussuoso di Malmo dove sorge l'Hilton Hotel ed un mega centro commerciale. Qui entriamo per asciugarci un pò e pranzare. Quando usciamo la pioggia ed il vento non hanno certo smesso e verso la stazione anche l'ombrello svedese mi abbandona! CHE NERVOSO! Poco dopo riprendiamo il treno e torniamo in Danimarca e dopo un caffè caldo in centro torniamo in hotel. In un post precedente sottolineavo il fatto che i danesi non usano ombrelli... ora capisco il perchè: ti bagni comunque e li spacchi dopo 2 secondi!!!
27/10/08 Copenhagen
Siamo giunti all'ultimo giorno di permanenza in terra scandinava. Inutile dire che il tempo è volato, la vacanza è stata veramente bella ed interessante. Oggi ci siamo svegliati col sole... e dopo aver fatto check out in Hotel siamo andati a fare un giro verso 'Opera House, ma in poco tempo si è annuvolato ed abbiamo preso 'ennesimo botto d'acqua! Di corsa un un bus diretto in Piazza del Municipio e poi per fortuna gli scrosci si sono placati. Giornata dedicata a qualche vasca per il centro, fino ad arrivare ad un lago cittadino, molto carino. Nel rientro, consueto panino sulle panchine di Radushplatze e poi un caffè in un baretto del centro. Pochi istanti dopo ci passa di fianco la banda dell'esercito reale: la Regina ha chiaramente voluto salutarci in modo degno!! Ora siamo in Hotel, ci riposiamo un pochetto prima di riprendere la valigia e dirigersi verso la metro che ci porterà fin dentro l'aeroporto, dove alle 20.40 abbiamo il volo per Linate. Voto alla vacanza? 9 un bel nove pieno, non arriva al 10 per i prezzi leggermente alti su parecchie cose, ma per il resto veramente un viaggio da fare. L'indole dei danesi incontrati, conosciuti ed osservati qui è straordinaria: molto pacifici, non si sono mai viste brutte scene, risse, brutti volti e non ci siamo mai sentiti in pericolo ne a disagio neppure alla sera in vicoli isolati. La Polizia c'è ma non si vede: spesso girano in bicicletta (si anche loro!!!) o pattugliano le strade con le auto. Ora, col magone un po adosso si fa rientro in Italia, ma la Contea di Sala Baganza e la pasta (si la pasta cazzarola!!!) ci aspettano!!!
Grazie a tutti coloro che hanno visitato il sito in questi giorni, che hanno letto le nostre avventure ed ai tanti che mi hanno scritto in questi giorni per commentare i miei "articoli"! Nel nome di Carl "Carletto" Jacobsen (fondatore della Carlsberg) vi saluto!



































